AVVISO ALLA CITTADINANZA

Si comunica che con Ordinanze  n. 335 e n. 336 il Presidente della Regione Puglia ha disposto:

1. Con decorrenza dal 12 agosto 2020, fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti all'articolo 4 del dpcm del 7 agosto 2020, nonché gli obblighi e le misure di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 del medesimo dpcm, tutti i cittadini pugliesi che abbiano soggiornato o transitato, per vacanza, o vacanza - studio, in Spagna, Malta e Grecia,  e che rientrino in Puglia presso la propria abitazione o dimora,  con mezzi di trasporto pubblici o privati, hanno l'obbligo:

  • di segnalare il loro arrivo e rendere le informazioni richieste, utilizzando l'apposito modello di auto-segnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia;
  • di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, o all'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
  • di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni;
  • di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  • di rimanere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

2.  Con decorrenza dal 13 agosto, è fatto obbligo sull'intero territorio regionale di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all'aperto in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, afferendo il prescritto obbligo all'esclusiva responsabilità personale dei medesimi soggetti obbligati. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

 

3. Con decorrenza dal 13 agosto, gli utenti di discoteche, sale da ballo e locali assimilati hanno l'obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine con le caratteristiche di cui all'art.1 co.2) sempre, anche all'aperto, laddove non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di 2 metri sulla pista da ballo e di 1 metro nelle altre zone dei  locali, afferendo il prescritto obbligo all'esclusiva responsabilità personale dei medesimi utenti;

Gli esercenti, all'ingresso dei predetti locali, hanno l'obbligo di rilevare la   temperatura corporea impedendo l'accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°, nonché di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l'ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione.

 

Rimangono ferme tutte le altre misure relative alle attività di intrattenimento danzante all'aperto di cui  alle Linee Guida regionali adottate con ordinanza 283/2020.

 

La mancata osservanza degli obblighi di cui alle  presente ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita con le sanzioni di cui all'articolo 2 comma 1 del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e all'articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35.

SI INVITANO I CITTADINI AL RISPETTO SCRUPOLOSO  DELLE MISURE INDICATE A TUTELA DELLA SALUTE  DI TUTTI E PER IL BENE DELLA COMUNITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ELEZIONI REFERENDARIE - REGIONALI - COMUNALI DEL 20 E 21 SETTEMBRE 2020 ED EVENTUALE BALLOTTAGGIO DEL 4 E 5 OTTOBRE 2020

Voto domiciliare per elettori affetti da gravi infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione

Gli elettori affetti da gravissime infermità, che impediscono l'allontanamento dalla propria abitazione, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravissime infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali daimpedirne l'allontanamento dalla propria abitazione, sono ammessi al voto nelle proprie dimore. Per poter votare a domicilio, gli elettori versanti nelle condizioni innanzi dette, devono far pervenire apposita domanda all'Ufficio Elettorale del Comune di Modugno entro e non oltre il giorno 31 agosto 2020.

Negli allegati sono meglio disciplinati modi e termini di invio delle domande.


MANIFESTO VOTO DOMICILIARE.pdf

MODELLO DOMANDA VOTO DOMICILIARE.pdf

Aggiornamento emergenza sanitaria da Covid 19

Da informazioni che la Vice Sindaco Francesca Benedetto ha assunto presso gli organi

competenti e i medici del territorio, i cittadini residenti a Modugno attualmente

positivi al Covid 19 sono 3. Altre 5 persone sono in isolamento fiduciario. I soggetti

contagiati, da informazioni assunte dai loro medici, sono in buone condizioni di salute;

uno solo di loro è in ospedale.

La presenza di contagiati a Modugno è soprattutto da mettere in relazione con alcuni

rientri da zone a definite 'a rischio' dagli organi competenti. Le cause del contagio,

con riferimento ai soggetti in questione, non sono tra loro correlate.

Come sappiamo bene, il virus non ha mai smesso di circolare, e certamente ora pare

riprendere un po' troppo 'piede' nei nostri territori.

Si invitano, pertanto, i cittadini a rispettare scrupolosamente le misure del

distanziamento sociale, a indossare la mascherina, soprattutto nei luoghi chiusi e nei

luoghi affollati e a lavare e a igienizzare spesso le mani. Restiamo prudenti ed

attenti! La salute di tutti dipende dai comportamenti di ciascuno di noi.

 

Relazione di fine mandato anni 2015/2020

Si pubblica la Relazione di fine mandato relativa agli anni 2015/2020 (art.4, D. Lgs. 6/9/2011, n. 149).

Inaugurazione "Parco della Legalità"

Lì dove sorgeva un ecomostro, ora sorge un parco: da un emblema di illegalità diffusa, il 'bubbone del quartiere Cecilia', alla realizzazione di un parco, il parco della legalità.
Definiti gli aspetti tecnico-giuridici afferenti all'ecomostro, si è proceduto alla sua demolizione ed all'acquisizione al patrimonio del Comune di Modugno dell'area di sedime, l'area sulla quale sorgerà il 'Parco della legalità': un'area che domani consegneremo ai concittadini residenti del quartiere Cecilia e che per l'occasione abbiamo già sistemato a 'parco'. Un parco temporaneo, l'abbiamo così battezzato con i tecnici ing. Giuseppe Cataldo e arch. Nicola Sacco: temporaneo, perché resterà così sino all'aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo, ma a dir poco strepitoso parco. Orti urbani, giochi per i bambini, allegri percorsi: tutto in chiave ecosostenibile. Si ringraziano tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo percorso, tra questi i dipendenti comunali l'ing. Franco Bruno ed il geom. Michele Caringella.
Vi aspettiamo numerosi domani!
 

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